ma dove corri...
dove vai?"♪♫♪
così cantava nel lontano 1982 Edoardo Bennato...
Questa canzone mi è venuta in mente martedì pomeriggio, mentre preparavo le fragole per la cena con i miei ragazzi - non posso più chiamarli i miei bimbi, crescono! - e pensavo che dovevo preparare i canederli verdi di Antonella, del blog Sapori in Concerto.
Eh già...siamo all'appuntamento giugnolo di Quanti modi di Fare e Rifare.
Non volevo mancare...certo è che tutto ha remato contro, perché tra lavoro e salute è un periodaccio. Se il più bel vestito che si può indossare è il buonumore, beh...il mio non solo si è smarrito in fondo all'armadio, ma deve essere anche l'armadio di qualcun altro...
Comunque, se dopo il temporale arriva l'arcobaleno, considerati gli eventi atmosferici prima o poi un arcobaleno splenderà...
Sistemate le fragole e controllata la lievitazione della focaccia per la cena, mi sono messa all'opera per preparare i canederli verdi, che sono anche conosciuti come knoedel con spinaci.
Ovviamente li ho preparati senza glutine e senza latte vaccino ;-)
CANEDERLI VERDI SENZA GLUTINE SENZA LATTE VACCINO
SPINACH KNOEDEL GLUTEN FREE COW MILK FREE
Ingredienti
* ho fatto metà della dose della ricetta data da Antonella
500 g di spinaci surgelati
4 fette di pane senza glutine e senza lattosio e proteine del latte (ho usato il pane del casale DS che ha anche della farina di grano saraceno per avere un gusto più rustico)§
1 uovo
sale
formaggio latteria di capra (preso sempre dal caseificio di fiducia) q.b.
due cucchiai di farina senza glutine e senza lattosio (ho usato la Farmo)§
Procedimento
Ho lessato gli spinaci, o meglio ho fatto bollire l'acqua e ho poi buttato i cubetti di spinaci ancora surgelati.
Li ho scolati bene e li ho lasciati raffreddare un poco.
In una terrina ho messo gli spinaci, l'uovo ed il sale; ho amalgamato il tutto aiutandomi anche con il minipimer, senza però ridurre a purea.
Ho aggiunto i due cucchiai di farina senza glutine.
Ho tagliato le fette di pane a cubetti e ne ho mescolato metà con gli spinaci.
L'impasto era ancora molto molle e quindi piano piano ho aggiunto anche il resto dei cubetti di pane.
Ho tagliato il formaggio a cubetti, 100 g circa.
Ho aggiunto anche il formaggio agli spinaci.
Poi, mentre l'acqua in una capace casseruola raggiungeva il bollore, con le mani umide, ho formato delle palle piuttosto grandi.
Antonella dice che i canederli possono variare dalla dimensione di una palla da golf a quella di una palla da tennis. Verissimo!
Ho buttato i canederli, pochi per volta, e ho atteso che tornassero a galla, segno che sono pronti per essere scolati.
Li ho scolati con una schiumarola, posti in un piatto, ricoperti con del formaggio latteria di capra grattugiato grossolanamente.
Ho poi passato il piatto velocemente nel MW alla massima potenza, una manciata di secondi è sufficiente a fondere il formaggio.
Poi l'assaggio!
I miei due uomini ADORANO i canederli, anzi i knoedel :-D
Quando andiamo in montagna, li mangiano in tutti i modi; il cucciolo li adora conditi con i finferli, il consorte li mangia volentieri come li servono al Berg Kristal, con una fantastica insalata di cavolo cappuccio, condita con olio, sale, molto pepe e kümmel. Quindi sono due giudici severi...l'assaggio l'ha fatto subito il cucciolo...
Dopo averne mangiato metà, mi ha detto "buono!".
Avete presente Crozza che imita Bastianich di Master Chef? Bene, mi aspettavo di sentirmi dire "Vuoi che muoro???"...
Che ansia!!!
Invece ha detto "buono"! Evviva!
Nonostante la fretta l'esperimento è riuscito! Grazie Antonella!
Mi dispiace solo che la qualità della foto non faccia capire l'immensa bontà del prodotto...tutta colpa mia!
Anche a me piacciono i knoedel - ho un debole per la gastronomia altoatesina e austro ungarica! - ma quelli glutinosi non posso mangiarli, quindi imparare a farli significa rifarli, rifarli, rifarli, rifarli... ;-)
...e mangiarli, ovviamente!
Per la mia silhouette forse era meglio non imparare a farli...:-(
Comunque provateli, la ricetta di Antonella è davvero spettacolare e sglutinarla è stato un vero piacere!
Bon appetit!
Alla prossima volta...tutti a casa di Soleluna per preparare insieme la sua galantina!

