venerdì 26 febbraio 2016

Pull apart bread alle erbe aromatiche senza glutine senza proteine del latte vaccino con lievito madre... senza lumpacciosi

Jabberwock Jabberwocky!

"Jabberwock!" esclama guerrescamente la mia voce a bitchy, di fronte al suo café au lait mattuttino.
" Ma non era "Towanda!"?" ribatto io, di fronte al mio caffellatte mattutino.
"Towanda? Lewis Carrol non hai scritto di Towanda, ma di Jabberwock Jabberwocky...di snuali e di jujub, di momi e di borogoves...Adoro il nonsense" mi risponde la mia voce a bitchy.
"So che Towanda non è mai stato citata da Lewis Carrol, adoro Lewis Carrol e Alice in tutte le sue storie fantastiche, ma avevi più la faccia da Towanda che da Jabberwock...tutto qui...E comunque perchè Jabberwock?" aggiungo io.
"Mah - sospira la mia voce a bitchy - tutta 'sta storia di petaloso sì, petaloso no...sui social è diventato il tormentone del momento... e intanto in parlamento si sono arenati sulle unioni civili! Non trovi che tutto questo sia nonsense? Eppoi, che male c'è ad inventare una parola? Tra l'altro, l'Accademia della Crusca non ha accettato la parola, ha solo risposto gentilmente all'autore della lettera e ha spiegato l'etimo della parola inventata. Come se Dante o Shakespeare non avessero inventato espressioni che usiamo ancora oggi? Come se non l'avesse fatto D'Annunzio... o Joyce...o il Dottor Seuss...il vero nonsense non è petaloso, ma lo stallo in parlamento..." 
"Il nonsense è che mi ritrovo perfettamente d'accordo con te! Su tutta la linea! Siamo circondate da torme di lumpacciosi!" ribatto prontamente.
La mia voce a bitchy mi guarda sardonica e replica: "Cinefilia da teen agers?".
"Oguno ha le sue fonti...però non cominciare ad essere lumpacciosa anche tu...!" le rispondo, mentre spalmo un velo di nocciolata con tutti i suoi senza su una galletta di riso.

Lumpacciosi e petalosi a parte, per mandare giù il boccone amaro, cosa c'è di meglio di un pane gustoso e profumato?
Ecco la ricetta di oggi.

Pull apart bread alle erbe aromatiche 
senza glutine senza proteine del latte vaccino con lievito madre
per il #GFFD e per #Panissimo38
Herbs sourdough pull apart bread gluten free cow milk proteins free
for #GFFD and for #Panissimo38


Il pull apart bread è un pane che invece di essere tagliato si può spezzare con le mani. 
Può essere sia salato sia dolce. La versione salata più popolare è quella che prevede una crema di burro, parmigiano, aglio e prezzemolo, mentre la  versione dolce più popolare è quella con il ripieno di burro e cannella. La versione salata è ottima per gli aperitivi e per le cene tra amici, perché si presta bene ad accompagnare i salumi, ma a chi piace può essere anche accompagnamento di formaggi cremosi; è anche ottima come accompagnamento di zuppe invernali, alle quali dona profumo e un pizzico di carattere in più.
Questa ricetta è anche su nutriblog, il blog di Nutrifree.



Ingredienti per un pane e 4 panini

Pasta
340 g di farina Nutrifree per pane
20 g di farina di grano saraceno Nutrifree
140 g di lievito madre appena rinfrescato
300 ml di acqua tiepida
44 g di olio extravergine di oliva
6 g di sale fino

Ripieno
200 g di formaggio stagionato di capra
6 g di aglio orsino secco da agricoltura biologica
6 g di mentuccia secca da agricoltura biologica
8 g di origano secco da agricoltura biologica

farina di grano saraceno e farina per pane Nutrifree da usare per lo spolvero



* ancora una volta ricordo che: per i celiaci e le persone gluten sensitive bisogna accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA  o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 41/2009, da D.L 111/1992,  e nota del Ministero della Salute prot. 600.12/A32/2861. Inoltre, per ulteriori informazioni leggere anche qui e non dimenticare mai il discorso sulle tracce contaminazioni e cross-contaminazioni. Per il lattosio e le proteine del latte controllare sempre le etichette e le diciture in esse presenti.

Procedimento.



Con questa ricetta partecipo al #GFFD




Porto questo pane profumato a #Panissimo38; infatti, partecipo alla raccolta mensile di la raccolta di lieviti dolci e salati ideata da Sandra di Sono io, Sandra e di Barbara, Bread & Companatico questo mese ospitata da Un condominio in cucina.


Enjoy!

lunedì 15 febbraio 2016

Latest news e una cresima tutta senza glutine senza lattosio senza proteine del latte

Non maledire ciò che viene dal cielo. Inclusa la pioggia. Non importa cosa ti precipiti addosso, non importa quanto violento il nubifragio o gelida la grandine; non rifiutare quello che il cielo ti manda!
Elif Shafak, La bastarda di Istanbul

“Giornata uggiosa…” sospira la mia voce a bitchy, mentre si avvolge nel suo boa di struzzo.
“Ti correggo, giornata piovosa assai. Tempo da libri, the o cioccolato caldo…al massimo scrivo un po’ per il blog, che ho ignobilmente trascurato” rispondo.
“Se fosse una creatura vivente e senziente, sarebbe morta di fame e di sete…” ribatte la mia voce a bitchy, mentre si accende la sua Gauloaise
“Ma chi? Ma cosa? Il Blog?” rispondo tossicchiando, perché mi ha sbuffato del fumo in faccia.
“In effetti…sono stata una madre ignobile in queste ultime settimane e recupererò! – continuo – “ma potresti, per favore smettere di sbuffarmi del fumo in faccia? Non è da te essere così poco elegante” ribatto.
“Va bene…ma, dopo che hai scritto, vai ad impastare qualcosa di buono, vero?” mi sussura la mia voce a bitchy, piegando lievemente la testa da un lato e sorridendo – la sua intenzione è quella di essere gentile, ma ha lo sguardo del gatto che ha ingoiato il canarino.

Canarini permettendo, il silenzio dal blog non è dovuto ad una pausa, perché in realtà nelle scorse settimane, tra le tante cose, ho fatto del cucinaggio matto e disperatissimo.
Intanto, questo 2016 è iniziato con i festeggiamenti per i 50 anni di matrimonio dei genitori della sottoscritta, come avevo scritto nel post della Bakewell Tart. Quindi, il giorno dell’Epifania abbiamo festeggiato in quel di Roma, con tanto di cerimonia nella chiesa dove 50 anni fa i miei genitori dissero sì. Il giorno prima fu una giornata assai ricca di pioggia, ma il 6 gennaio il sole ci diede un caldo abbraccio, rendendo i festeggiamenti ancora più piacevoli.





Le settimane successive ci hanno visto – perché ha partecipato anche la mia voce a bitchy – impegnate nei preparativi per la cresima del mio uomo piccolo e anche dei miei ragazzi del mercoledì. Però, in veste di mamma il mio obiettivo era quello di preparare in casa tutta la festa, sacchetti per i confetti inclusi, e di farla ovviamente senza glutine, senza lattosio e senza proteine del latte. A parte la torta, perché l’uomo piccolo desiderava ardentemente il Profiterole e per me la pasta choux è un Himalaya da scalare, ma ci arriverò.
Comunque preparare un buffet per 16 persone, con ricette tipiche veneziane, è stata una bella avventura
Curiosi di sapere il menù?
Eccolo.


§ Per la ricetta del primo mi sono liberamente ispirata ad una ricetta dello chef Antonino Cannavacciuolo.

§§Per queste ricette tipiche mi sono affidata alle conoscenze di mia suocera, che mi ha insegnato a farle in un intenso pomeriggio di cucinaggio matto e disperatissimo. Mia suocera, mia mamma ed io, tutte e tre davanti ai fornelli, cucinando senza glutine senza lattosio e senza proteine del latte, con tantissimo gusto e tanto divertimento.

La cerimonia è stata celebrata il 24 gennaio ed è stata intensa, anche grazie alla presenza del Patriarca e alle sue parole gentili e forti.
La festa a casa, con la famiglia di sangue e di cuore, cui mancava solo il pezzo americano, ardentemente presente nei nostri pensieri e cuori, è stata bellissima, piena di risate, ciacole e affetto…con un piccolo incidente di percorso, perché il Profiterole non era ripieno di crema al cioccolato…abbiamo sfiorato la crisi.

A parte l’incidente diplomatico del profiterole, è stata proprio la festa che l’uomo piccolo desiderava, come ciliegina sulla torta di un suo momento di vita importante.
Anche il buffet è stato gradito da tutti, a riprova che cucinare #senza non significa affatto senza gusto! Anzi!

Finito Gennaio, è arrivato Febbraio. 
Purtroppo, causa malanni stagionali e anche piogge il Carnevale quest'anno non lo abbiamo celebrato, se non fosse che il penultimo giorno, febbricitante e con l'emicrania, mi sono messa a friggere le castagnole marchigiane, ma con una farina diversa ( Il Pane di Anna per dolci senza glutine e senza lattosio e senza proteine del latte) e ho fatto i galani o crostoi!
Sono venuti talmente buoni che non ho fatto in tempo a fotografarli.
Sarà per il prossimo Carnevale.
Per farmi perdonare, qualche scatto dello scorso anno...martedì grasso 2015 con un sole meraviglioso.




Lasciando che il sole brilli sempre nel cuore, ringrazio tutti coloro che sono passati a trovarmi qui sul blog e sulla mia pagina di Facebook, grazie per l'affetto!
Sono ritornata e ho anche un sacco di ricette.
Buona settimana, cari!